Lisa Zabis
Terzo ciclo round due

Prova teorica round 2

Che dire il mio alloggio tutto sembrava tranne che il luogo in cui avrei passato serenamente l’ano accademico, tra i rumori del finto fantasma, che poi non erano altro che le voci dei professori, e le abitudini assurde della mio compagna di stanza non mi sembrava per nulla che fossi in accademia.
Inizierei dalla mia compagna di camera che dopo aver voluto per forza imparare a fare dei modellini, lasciando così tutta la notte la luce della stanza accesa ora si era messa in testa di volere imparare a sferruzzare come usavano fare le donne in passato e si era messa in testa di volermi fare un maglione.
Così ora che ero diventata la sua cavia modello dovevo sorbirmi per ore il tic tic tic tic tic tic …..dei ferri,silenzio, ma per poco e poi tic tic tic tic tic…..una vera ossessione, una vera tragedia per il mio sistema nervoso e per il mio studio e solo per questo motivo che mi ero convinta a dire tutto ai proff. , non del comportamento assurdo della mia compagna di camera ma delle voci e quindi delle dritte sugli esami che avevo ascoltato e che potevo, involontariamente, divulgare a tutta l’accademia.
In quel momento mi è venuto in mente l’Ammiraglio J.T. Kirk e del suo modo di fare,…della serie fai di ogni tua possibile sconfitta una probabile vittoria a tuo favore, gli eventi da ricordare sono molti, anche se quello che mi viene in mente più spesso è di come sia riuscito a sopravvivere “all’attacco” dei Triboli durante la sosta sulla stazione orbitante K7.
Fortunatamente i prof hanno creduto alla mia buona fede e mi hanno spostato di stanza così mentre rifacevo i bagagli mi capitarono tra le mani degli oggetti a dir poco osceni che Romansk era riuscito a vendermi.
Una sveglia che oltre a non funzionare correttamente, a volte perdeva minuti ed a volte correva, il che è molto scocciante se si vuole seguire qualche lezione, suonava, o meglio iniziava a produrre un suono stridulo, naturalmente l’ho dovuta bloccare.
Un assorbi odori che dovrebbe funzionare in ogni occasione ed in vece produce solo fumo di natura indefinita e per niente profumato, tolta la ricarica “profumata”.
Una penna che mai si bloccherà e mai finirà l’inchiostro…..non sono riuscita neanche a togliere il cappuccio!!


Prova pratica round 2

Deontologia medica klingon

Quando si ha a che fare con un paziente klingon bisogna tener presente che essi si presentano con un forte problema dentario e che questi pazienti sono poco inclini al fatto che qualcuno gli provochi del dolore fisico per poterne toglierne un altro quindi l’approccio al problema è molto delicato e talvolta traumatico per il medico che è costretto suo malgrado ad esercitarlo. L’unico consiglio che bisogna seguire prima d’ogni altro è di narcotizzare abbondantemente l’individuo in modo da poter operare e lavorare in tranquillità, naturalmente bisogna evitare di essergli a portata di braccio quando il paziente si sveglia.

Storia dell’aviazione horta

Descrivere tutta l’aviazione horta è un’impresa alquanto ardua, se volessimo usare una metafora parleremmo della loro storia del volo come un bruco che mangia tranquillo le sue foglie su di un ramo,tranquillo, lo scorre del tempo non ha importanza, poi questo bruco sente la necessità di fermarsi e per un lungo periodo di tempo non solo dorme ma avvolge su di se un alone di mistero così, resta chiuso in se stesso e per il resto del mondo sembra quasi morto anzi, che stia regredendo, ma è solo un’impressione perché da quel bozzolo fuoriesce una meravigliosa farfalla che sorprende tutti.

Atlante della oceanografia vulcanica

Molti sono i vulcano, i mari non fanno altro che sbuffare e mandare nuvole di vapore caldo, ma dentro di loro c’è una vita che pulsa, questi mari toccano poche coste senza sabbia ma con pietre taglienti, i soli e le lune non fanno altro che formare marre continue, molte sono le razze dai nomi più strani, si va dall’essere più invisibile che però è molto importante per la catena alimentare a quello più enorme che in antichità veniva cacciato e con la cui carne si sfamava un intero villaggio per mesi. Sono solo quattro i mari principali del pianeta.

Tecniche di tosatura delle arvicole cardassiane

Per anni usate come animali domestici si sono potute provare varie tecniche per tosarle, ma dopo innumerevoli prove si è dedotto che si più fare solo in un solo modo, dopo aver tranquillizzato l’animale con carezze continue sul dorso si provvede a tosarle partendo dal retro dell’animale e proseguendo verso la testa.
Cosa molto importante è meglio legarlo molto bene in quanto più di una volta tosatori esperti sono stati presi alla sprovvista dall’aggressività latente e morsi.
Si può anche spazzolarli in casa con una spazzola tosatrice, loro pensano che li si spazzola in realtà gli si spunta il pelo.

Guida alle opere di carità e volontariato ferenghi

Poche sono le associazioni e minima è la partecipazione al volontariato tra i ferenghi, se poi si considera che quasi tutte queste associazioni durante i secoli della loro storia sono state create solo per raccogliere fondi per la propria famiglia o peggio ancora per aiutare un parente morto si capisce ben presto che tra di loro non possono esistere opere caritatevoli, in quanto al volontariato esiste solo se uno di loro vi è costretto. Se un ferenghi istituisce un’opera di carità o fa del volontariato che non abbia un ritorno economico viene subito allontanato dalla famiglia e deriso dagli amici.